Cliccando sulla foto del bimbo potrai visualizzare tutte le nostre proposte di viaggio 2012.
Prossimamente pubblicheremo su www.nepalese.it anche i relativi dettagli (programma, itinerari, costi).
Per ricevere subito ulteriori informazioni, non esitare a contattare Mariarosa e Bhola:

auguri a tutti voi!
In questo momento siamo molto, molto lontani (Malaysia), ma questo non ci impedisce di inviarvi i nostri più caldi auguri per radiose feste natalizie, sperando che l'anno nuovo vi porti tante cose belle e - perché no - la realizzazione di qualche vostro sogno.
Soprattutto la nostra speranza è che aumenti serenità e pace sul nostro pianeta.
Nell'attesa di potervi riabbracciare nei prossimi mesi, al nostro ritorno, vi segnaliamo a questo proposito le prime date dei corsi 2012 che proporremo in Italia. Sul nostro sito www.nepalese.it potrete accedere al calendario dei nostri incontri, che prossimamente aggiorneremo e completeremo.
A presto!
Bhola & Mimi
"Il cielo si schiarisce quando siamo in movimento e si oscura quando ci fermiamo, come se fossimo vittime di una maledizione, o colpevoli di un torto dimenticato che dobbiamo ripagare".
da Pedalando Verso Est, di Luca De Giglio Luca & Fausto Rovere

Cari amici
anche quest'anno si avvicina per noi la partenza per le annuali avventure asiatiche in compagnia dei tanti appassionati che si uniscono a noi sugli affascinanti sentieri orientali.
Bhola sta in questi giorni affrontando la sua tournée statunitense, prima della partenza per l'Asia a fine giugno.
Alcune delle iscrizioni ai nostri viaggi sono ancora aperte, quindi se qualcuno è tuttora incerto può contattarci al numero in fondo a questa mail: le mete ancora disponibili sono Laos & Cambogia e Vietnam.
Un abbraccio a tutti voi e tanti auguri per una splendida estate!
Bhola & Mimi

Buona Pasqua a tutti i nostri amici!
Nel porgervi i nostri più caldi auguri, vi comunichiamo che rimangono ancora gli ultimi posti per la nostra proposta di viaggio in Nepal, mentre continua la raccolta delle adesioni a Laos & Cambogia e Vietnam.
Vi aspettiamo!

Buona Pasqua a tutti i nostri amici!
Nel porgervi i nostri più caldi auguri, vi comunichiamo che rimangono ancora gli ultimi posti per la nostra proposta di viaggio in Nepal, mentre continua la raccolta delle adesioni a Laos & Cambogia e Vietnam.
Vi aspettiamo!
Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. l'audacia reca in se' genialita', magia e forza. Comincia ora"
Johann Wolfgang von Goethe

Notizia in anteprima per i nostri "più fedeli" amici, quelli della mailing list di Nepalese: il viaggio che abbiamo proposto dal 30 luglio al 15 agosto in Nepal e Tibet ha avuto un ottimo successo di iscrizioni, tanto da spingerci a proporne un secondo dal 16 agosto al 1 settembre. Dobbiamo però raggiungere un minimo di 10 partecipanti, quindi invitiamo gli indecisi e i titubanti ad approfittare della proposta e a contattarci presto. L'itinerario seguirà in linea di massima quello già pubblicato sul sito per il primo gruppo. Qui sotto riportiamo l'introduzione al viaggio.
A presto, quindi!
Dalle verdi risaie del Nepal agli spazi immensi e assolati del Tibet, dai templi a pagoda nepalesi ai maestosi complessi monastici tibetani: un viaggio per conoscere due Paesi differenti tra loro eppure uniti dal forte senso della spiritualità, dove l’architettura degli uomini si confonde con l’architettura della Natura.
Visitiamo Kathmandu, affascinante capitale in bilico fra il passato e il presente, con i templi a pagoda e il coloratissimo e affollato bazar. Raggiungiamo in volo il Tibet e percorriamo la valle dello Yarlung, da cui nascono tutte le leggende sulle origini del popolo tibetano, costeggiamo il sacro fiume Bramaputra e arriviamo a Lhasa, per visitare il maestoso Potala, il Jokhang, fulcro della città che ospita la statua più venerata di tutto il Tibet e i grandi complessi monastici di Drepung e Sera.
Percorriamo l’altopiano tibetano attraversando i passi ad alta quota, per arrivare ai luoghi più significativi del buddismo: Gyantse. Xigatse e Sakya. Con una comoda strada raggiungiamo il campo base dell’Everest a 5250 metri dove, se il tempo e’ favorevole, la Montagna sacra appare come un miraggio con i ghiacciai illuminati.
E dopo gli spazi desertici tibetani rientriamo in Nepal, fra foreste e cascate, per camminare tra i templi di Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, dall’atmosfera medioevale, con imponenti templi e strade antiche, Pashupatinath, luogo sacro delle cremazioni e Boudanath, centro della cultura tibetana.

Un viaggio per fare un’esperienza diretta dello sciamanesimo, antica pratica spirituale che espande la coscienza e trascende i limiti della realtà ordinaria.
Accompagnati dal suono del tamburo e dai canti degli sciamani, conosciamo un Nepal misterioso, magico e nello stesso tempo reale. Incontriamo sciamani di differenti etnie (newari, chhetri, aryan e tibetani), assistiamo a rituali di guarigione sciamanica e partecipiamo ad un seminario teorico e pratico condotto dall’antropologo e sciamano Bhola Banstola. Visitiamo i luoghi storico-religiosi di Kathmandu e della valle, gli antichi monumenti e le strade ricche di fascino, di colore e di profumi. Trascorriamo 5 giorni a Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, città medioevale che ha conservato intatto il fascino del passato e che lascia un ricordo indelebile.
Ci perdiamo fra i templi di Patan, citta’-museo all’aperto, assistiamo alle cremazioni sul sacro fiume Bagmati a Pashupatinath, il più importante luogo di culto dedicato a Shiva, circombuliamo il grande stupa buddista di Boudanath, centro della cultura tibetana e fra villaggi e risaie raggiungiamo Pokhara, incantevole cittadina ai piedi del Massiccio dell’Annapurna, dove incontriamo gli sciamani tibetani e ci rilassiamo sulle rive del lago
Dalle verdi risaie del Nepal agli spazi immensi e assolati del Tibet, dai templi a pagoda nepalesi ai maestosi complessi monastici tibetani: un viaggio per conoscere due Paesi differenti tra loro eppure uniti dal forte senso della spiritualità, dove l’architettura degli uomini si confonde con l’architettura della Natura. Visitiamo Kathmandu, affascinante capitale in bilico fra il passato e il presente, con i templi a pagoda e il coloratissimo e affollato bazar.
Raggiungiamo in volo il Tibet e percorriamo la valle dello Yarlung, da cui nascono tutte le leggende sulle origini del popolo tibetano, costeggiamo il sacro fiume Bramaputra e arriviamo a Lhasa, per visitare il maestoso Potala, il Jokhang, fulcro della città che ospita la statua più venerata di tutto il Tibet e i grandi complessi monastici di Drepung e Sera. Percorriamo l’altopiano tibetano attraversando i passi ad alta quota, per arrivare ai luoghi più significativi del buddismo: Gyantse. Xigatse e Sakya. Con una comoda strada raggiungiamo il campo base dell’Everest a 5250 metri dove, se il tempo e’ favorevole, la Montagna sacra appare come un miraggio con i ghiacciai illuminati.
E dopo gli spazi desertici tibetani rientriamo in Nepal, fra foreste e cascate, per camminare tra i templi di Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, dall’atmosfera medioevale, con imponenti templi e strade antiche, Pashupatinath, luogo sacro delle cremazioni e Boudanath, centro della cultura tibetana.
Un viaggio per coloro che desiderano incontrare il cuore dell’Asia nella magia dei due Paesi in bilico tra passato e presente, ma che regalano ancora forti emozioni e lasciano ricordi indelebili. Un viaggio da assaporare lentamente, per cercare, fra il frastuono dei clacson, il silenzio delle preghiere, il profumo dell’incenso e delle spezie: un viaggio fuori e dentro di sé, alla ricerca del divino presente nella quotidianità.
Delhi accoglie con tutte le sue contraddizioni, mistica e caotica, antica e moderna, Agra con il Taj Mahal, la cui bellezza trascende ogni descrizione e il Forte Rosso, antica testimonianza di un glorioso passato; Khajuraho con i templi capolavoro dell’architettura erotica e sacra indiana; Varanasi con gli affollati ghat sul fiume Gange, la Dea Ganga scesa sulla Terra per dissetare l’anima degli uomini. Immersi nell’atmosfera magica di Varanasi, assistiamo alle abluzioni, alle cremazioni, al sorgere del Sole e alle meditazioni degli asceti.
Un breve volo e arriviamo in Nepal, il Paese disteso ai piedi dell’Himalaya, dove popoli ed etnie di religioni diverse convivono sotto gli sguardi benevoli degli Dei. Visitiamo kathmandu, le piazze antiche, i templi a pagoda, la casa-tempio della Dea vivente, gli affollati bazar e le caotiche strade; la città medioevale di Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, Patan, città-museo all’aperto, Pashupatinath, il luogo più sacro per gli induisti e Boudanath, centro della cultura tibetana, con il maestoso stupa bianco.
Un trekking di difficoltà media, per conoscere il Nepal dei villaggi, delle risaie, delle foreste e della grande Himalaya “dimora degli Dei”. Dopo aver camminato fra il traffico e i mercati colorati di kathmandu, raggiungiamo Pokhara da dove ha inizio il trekking. I portatori, i nostri fidati compagni di viaggio, ci seguono passo dopo passo fra le risaie e le foreste mentre, lentamente, ci avviciniamo al campo base dell’Annapurna, circondati dalle alte vette himalayane.
Camminiamo nel silenzio, solo il rumore dei nostri passi, la voce delle cascate e i giochi dei bambini, attraversiamo ponti sospesi, ci rinfreschiamo nei tumultuosi torrenti, beviamo il the nelle locande, rallentiamo il chiacchiericcio della mente. Ed è nell’atmosfera medioevale di Bhaktapur che ritroviamo il passato mescolato al presente, nelle piazze dai maestosi templi, nel quartiere dei vasai e nel sorriso delle persone.
L’atmosfera di Pashupatinath, luogo sacro delle cremazioni e le preghiere dei pellegrini di Boudanath, centro della cultura tibetana, lasceranno ricordi indelebili di un viaggio che risponde al bisogno naturale di ogni uomo: quello di ritornare semplicemente uomo, lontano dai ritmi frenetici e dall’assillo incalzante del tempo.
Un Paese che da sempre attira viaggiatori e pellegrini per la ricchezza culturale, religiosa e paesaggistica, il senso dell’ospitalità e i villaggi senza tempo. Le numerose testimonianze del passato, gli abbaglianti stupa bianchi, i riflessi delle lamine d’oro delle statue, gli antichi templi nascosti nella vegetazione, conferiscono al Myanmar una particolare atmosfera avvolta nel silenzio delle pietre antiche.
Yangon, ex capitale, fonde, con l’eredità coloniale lasciata dagli inglesi, la modernità, lo splendore della Shwedagon pagoda adornata di smeraldi e di oro, le processioni dei monaci, le eleganti donne birmane, danno un sapore reale e immaginario del passato.
Il lago Inle, di rara bellezza, circondato da altipiani e dominato dalle montagne avvolte nella nebbia, con i villaggi costruiti su palafitte, Mandalay, antica capitale del regno, considerata il cuore culturale, ospita le principali pagode del Myanmar, Bagan, la più grande meraviglia del Paese, antica città abbandonata accoglie oltre 2000 templi e pagode sparsi nel silenzio della campagna, la navigazione del grande fiume Irrawaddy, permette di incontrare i villaggi autentici e di immergersi nell’atmosfera unica e affascinante di questo Paese: un itinerario ricco di storia per cogliere lo spirito di religiosità del popolo birmano
Un viaggio in due Paesi dove sono le antiche pietre a parlare del passato, dove la potenza creatrice della Natura modella le sue forme con la storia e il mosaico di etnie si inserisce nella natura selvaggia e nel corso tumultuoso del Mekong. Apriamo la porta sull’Indocina a Luang Prabang, antica capitale del Laos, ora sonnolente cittadina patrimonio dell’Unesco, allungata, come una perla preziosa, sulle rive del Mekong.
Visitiamo i monasteri e assistiamo al rito dei monaci dalla veste arancione al mattino presto, navighiamo sul Mekong per visitare la grotta a strapiombo sul fiume che ospita migliaia di statue di Buddha e seguiamo il ritmo lento di questa affascinante cittadina. Incontriamo il “cuore “ del Laos nell’ospitalità delle popolazioni tribali che convivono con la natura in un ambiente rimasto intatto.
La Cambogia ci accoglie con la città-tempio di Angkor, antica capitale del regno khmer, con i templi inglobati nella foresta, con le pietre scolpite come pagine di un libro e nel silenzio si rimane attoniti di fronte alla sua grandiosità che a volte sembra inaccessibile: la struttura architettonica non e’ altro che un’espressione spirituale e la materializzazione di un concetto religioso.
Visitiamo l’elegante città di Battambang attorniata da risaie e templi e sul “treno di bamboo” percorriamo una ventina di chilometri fra i campi insieme agli abitanti. Phnom Penh, la capitale, ci mostra tesori architettonici inestimabili senza nascondere testimonianze di un recente passato tragico.
Un viaggio in Vietnam è un momento non solo di conoscenza di una cultura, ma anche di riflessione sulla capacità dell’uomo di costruire il futuro da un passato recente tragico.
Dalle verdi risaie ai colorati mercati tribali, dal fascino coloniale di Hanoi, alla splendida baia di Halong, dalle rovine Cham del 6° secolo sopravvissute ai bombardamenti, alla tranquillità antica di Hoi An, dalla vita metropolitana di Saigon alla calma della navigazione nel il Delta del Mekong: un caleidoscopio di culture, di colori, di tradizioni, di architetture che rende un viaggio in Vietnam un’esperienza arricchente in tutti i sensi.
Il passato tragico rimane nella memoria insieme alla spinta verso il futuro dell’intraprendente popolo vietnamita
Per ricevere informazioni dettagliate contattate gli accompagnatori Mariarosa e Bhola tel 0376-321139 bholamimi@hotmail.com www.nepalese.it
Per accedere alle ultime notizie di Nepalese, naviga sul sito www.nepalese.it e scopri materiali, proposte di viaggio e culturali, documenti multimediali e quant'altro... Ti aspettiamo!
Un viaggio per fare un’esperienza diretta dello sciamanesimo, antica pratica spirituale che espande la coscienza e trascende i limiti della realtà ordinaria.
Accompagnati dal suono del tamburo e dai canti degli sciamani, conosciamo un Nepal misterioso, magico e nello stesso tempo reale. Incontriamo sciamani di differenti etnie (newari, chhetri, aryan e tibetani), assistiamo a rituali di guarigione sciamanica e partecipiamo ad un seminario teorico e pratico condotto dall’antropologo e sciamano Bhola Banstola. Visitiamo i luoghi storico-religiosi di Kathmandu e della valle, gli antichi monumenti e le strade ricche di fascino, di colore e di profumi. Trascorriamo 5 giorni a Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, città medioevale che ha conservato intatto il fascino del passato e che lascia un ricordo indelebile.
Ci perdiamo fra i templi di Patan, citta’-museo all’aperto, assistiamo alle cremazioni sul sacro fiume Bagmati a Pashupatinath, il più importante luogo di culto dedicato a Shiva, circombuliamo il grande stupa buddista di Boudanath, centro della cultura tibetana e fra villaggi e risaie raggiungiamo Pokhara, incantevole cittadina ai piedi del Massiccio dell’Annapurna, dove incontriamo gli sciamani tibetani e ci rilassiamo sulle rive del lago
Dalle verdi risaie del Nepal agli spazi immensi e assolati del Tibet, dai templi a pagoda nepalesi ai maestosi complessi monastici tibetani: un viaggio per conoscere due Paesi differenti tra loro eppure uniti dal forte senso della spiritualità, dove l’architettura degli uomini si confonde con l’architettura della Natura. Visitiamo Kathmandu, affascinante capitale in bilico fra il passato e il presente, con i templi a pagoda e il coloratissimo e affollato bazar.
Raggiungiamo in volo il Tibet e percorriamo la valle dello Yarlung, da cui nascono tutte le leggende sulle origini del popolo tibetano, costeggiamo il sacro fiume Bramaputra e arriviamo a Lhasa, per visitare il maestoso Potala, il Jokhang, fulcro della città che ospita la statua più venerata di tutto il Tibet e i grandi complessi monastici di Drepung e Sera. Percorriamo l’altopiano tibetano attraversando i passi ad alta quota, per arrivare ai luoghi più significativi del buddismo: Gyantse. Xigatse e Sakya. Con una comoda strada raggiungiamo il campo base dell’Everest a 5250 metri dove, se il tempo e’ favorevole, la Montagna sacra appare come un miraggio con i ghiacciai illuminati.
E dopo gli spazi desertici tibetani rientriamo in Nepal, fra foreste e cascate, per camminare tra i templi di Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, dall’atmosfera medioevale, con imponenti templi e strade antiche, Pashupatinath, luogo sacro delle cremazioni e Boudanath, centro della cultura tibetana.
Un viaggio per coloro che desiderano incontrare il cuore dell’Asia nella magia dei due Paesi in bilico tra passato e presente, ma che regalano ancora forti emozioni e lasciano ricordi indelebili. Un viaggio da assaporare lentamente, per cercare, fra il frastuono dei clacson, il silenzio delle preghiere, il profumo dell’incenso e delle spezie: un viaggio fuori e dentro di sé, alla ricerca del divino presente nella quotidianità.
Delhi accoglie con tutte le sue contraddizioni, mistica e caotica, antica e moderna, Agra con il Taj Mahal, la cui bellezza trascende ogni descrizione e il Forte Rosso, antica testimonianza di un glorioso passato; Khajuraho con i templi capolavoro dell’architettura erotica e sacra indiana; Varanasi con gli affollati ghat sul fiume Gange, la Dea Ganga scesa sulla Terra per dissetare l’anima degli uomini. Immersi nell’atmosfera magica di Varanasi, assistiamo alle abluzioni, alle cremazioni, al sorgere del Sole e alle meditazioni degli asceti.
Un breve volo e arriviamo in Nepal, il Paese disteso ai piedi dell’Himalaya, dove popoli ed etnie di religioni diverse convivono sotto gli sguardi benevoli degli Dei. Visitiamo kathmandu, le piazze antiche, i templi a pagoda, la casa-tempio della Dea vivente, gli affollati bazar e le caotiche strade; la città medioevale di Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, Patan, città-museo all’aperto, Pashupatinath, il luogo più sacro per gli induisti e Boudanath, centro della cultura tibetana, con il maestoso stupa bianco.
Un trekking di difficoltà media, per conoscere il Nepal dei villaggi, delle risaie, delle foreste e della grande Himalaya “dimora degli Dei”. Dopo aver camminato fra il traffico e i mercati colorati di kathmandu, raggiungiamo Pokhara da dove ha inizio il trekking. I portatori, i nostri fidati compagni di viaggio, ci seguono passo dopo passo fra le risaie e le foreste mentre, lentamente, ci avviciniamo al campo base dell’Annapurna, circondati dalle alte vette himalayane.
Camminiamo nel silenzio, solo il rumore dei nostri passi, la voce delle cascate e i giochi dei bambini, attraversiamo ponti sospesi, ci rinfreschiamo nei tumultuosi torrenti, beviamo il the nelle locande, rallentiamo il chiacchiericcio della mente. Ed è nell’atmosfera medioevale di Bhaktapur che ritroviamo il passato mescolato al presente, nelle piazze dai maestosi templi, nel quartiere dei vasai e nel sorriso delle persone.
L’atmosfera di Pashupatinath, luogo sacro delle cremazioni e le preghiere dei pellegrini di Boudanath, centro della cultura tibetana, lasceranno ricordi indelebili di un viaggio che risponde al bisogno naturale di ogni uomo: quello di ritornare semplicemente uomo, lontano dai ritmi frenetici e dall’assillo incalzante del tempo.
Un Paese che da sempre attira viaggiatori e pellegrini per la ricchezza culturale, religiosa e paesaggistica, il senso dell’ospitalità e i villaggi senza tempo. Le numerose testimonianze del passato, gli abbaglianti stupa bianchi, i riflessi delle lamine d’oro delle statue, gli antichi templi nascosti nella vegetazione, conferiscono al Myanmar una particolare atmosfera avvolta nel silenzio delle pietre antiche.
Yangon, ex capitale, fonde, con l’eredità coloniale lasciata dagli inglesi, la modernità, lo splendore della Shwedagon pagoda adornata di smeraldi e di oro, le processioni dei monaci, le eleganti donne birmane, danno un sapore reale e immaginario del passato.
Il lago Inle, di rara bellezza, circondato da altipiani e dominato dalle montagne avvolte nella nebbia, con i villaggi costruiti su palafitte, Mandalay, antica capitale del regno, considerata il cuore culturale, ospita le principali pagode del Myanmar, Bagan, la più grande meraviglia del Paese, antica città abbandonata accoglie oltre 2000 templi e pagode sparsi nel silenzio della campagna, la navigazione del grande fiume Irrawaddy, permette di incontrare i villaggi autentici e di immergersi nell’atmosfera unica e affascinante di questo Paese: un itinerario ricco di storia per cogliere lo spirito di religiosità del popolo birmano
Un viaggio in due Paesi dove sono le antiche pietre a parlare del passato, dove la potenza creatrice della Natura modella le sue forme con la storia e il mosaico di etnie si inserisce nella natura selvaggia e nel corso tumultuoso del Mekong. Apriamo la porta sull’Indocina a Luang Prabang, antica capitale del Laos, ora sonnolente cittadina patrimonio dell’Unesco, allungata, come una perla preziosa, sulle rive del Mekong.
Visitiamo i monasteri e assistiamo al rito dei monaci dalla veste arancione al mattino presto, navighiamo sul Mekong per visitare la grotta a strapiombo sul fiume che ospita migliaia di statue di Buddha e seguiamo il ritmo lento di questa affascinante cittadina. Incontriamo il “cuore “ del Laos nell’ospitalità delle popolazioni tribali che convivono con la natura in un ambiente rimasto intatto.
La Cambogia ci accoglie con la città-tempio di Angkor, antica capitale del regno khmer, con i templi inglobati nella foresta, con le pietre scolpite come pagine di un libro e nel silenzio si rimane attoniti di fronte alla sua grandiosità che a volte sembra inaccessibile: la struttura architettonica non e’ altro che un’espressione spirituale e la materializzazione di un concetto religioso.
Visitiamo l’elegante città di Battambang attorniata da risaie e templi e sul “treno di bamboo” percorriamo una ventina di chilometri fra i campi insieme agli abitanti. Phnom Penh, la capitale, ci mostra tesori architettonici inestimabili senza nascondere testimonianze di un recente passato tragico.
Un viaggio in Vietnam è un momento non solo di conoscenza di una cultura, ma anche di riflessione sulla capacità dell’uomo di costruire il futuro da un passato recente tragico.
Dalle verdi risaie ai colorati mercati tribali, dal fascino coloniale di Hanoi, alla splendida baia di Halong, dalle rovine Cham del 6° secolo sopravvissute ai bombardamenti, alla tranquillità antica di Hoi An, dalla vita metropolitana di Saigon alla calma della navigazione nel il Delta del Mekong: un caleidoscopio di culture, di colori, di tradizioni, di architetture che rende un viaggio in Vietnam un’esperienza arricchente in tutti i sensi.
Il passato tragico rimane nella memoria insieme alla spinta verso il futuro dell’intraprendente popolo vietnamita
Per ricevere informazioni dettagliate contattate gli accompagnatori Mariarosa e Bhola tel 0376-321139 bholamimi@hotmail.com www.nepalese.it
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Per le prossime feste di Natale avrai un piccolo regalo in più da parte nostra: sta per debuttare il nuovo portale web di Nepalese.
Interamente rinnovato, il futuro www.nepalese.it entrerà nel mondo del web 2.0: un sito dinamico, duttile, elastico e adattabile alle esigenze dei suoi utenti.
Un website aperto alla collaborazione diretta degli utenti con possibilità di commentare, pubblicare messaggi autonomamente, gestirsi un blog personale all'interno del sito, proporre discussioni su tematiche inerenti Nepalese e così via.
Tienici d'occhio quindi nelle prossime settimane, e intanto....
Buone feste!
Per le prossime feste di Natale avrai un piccolo regalo in più da parte nostra: sta per debuttare il nuovo portale web di Nepalese.
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Un website aperto alla collaborazione diretta degli utenti con possibilità di commentare, pubblicare messaggi autonomamente, gestirsi un blog personale all'interno del sito, proporre discussioni su tematiche inerenti Nepalese e così via.
Tienici d'occhio quindi nelle prossime settimane, e intanto....
Buone feste!
