
Ci stiamo avvicinando alla chiusura delle iscrizioni ai programmi di viaggio per quest'anno. Vogliamo proporti oggi un'esperienza particolare, per il suo carattere rivolta a un gruppo ristretto di viaggiatori, per cui risultano ancora disponibili alcuni posti.
Si tratta di un'avventura in bilico fra i due mondi così diversi ma ugualmente irresistibili di Nepal e India. Qui sotto troverai la presentazione del viaggio, mentre cliccando sui link dopo l'introduzione accederai alle pagine del sito con i dettagli.
Un viaggio per coloro che desiderano incontrare il cuore dell’Asia nella magia dei due Paesi in bilico tra passato e presente, ma che regalano ancora forti emozioni e lasciano ricordi indelebili. Un viaggio da assaporare lentamente, per cercare, fra il frastuono dei clacson, il silenzio delle preghiere, il profumo dell’incenso e delle spezie: un viaggio fuori e dentro di sé, alla ricerca del divino presente nella quotidianità.
Delhi accoglie con tutte le sue contraddizioni, mistica e caotica, antica e moderna, Agra con il Taj Mahal, la cui bellezza trascende ogni descrizione e il Forte Rosso, antica testimonianza di un glorioso passato; Khajuraho con i templi capolavoro dell’architettura erotica e sacra indiana; Varanasi con gli affollati ghat sul fiume Gange, la Dea Ganga scesa sulla Terra per dissetare l’anima degli uomini. Immersi nell’atmosfera magica di Varanasi, assistiamo alle abluzioni, alle cremazioni, al sorgere del Sole e alle meditazioni degli asceti.
Un breve volo e arriviamo in Nepal, il Paese disteso ai piedi dell’Himalaya, dove popoli ed etnie di religioni diverse convivono sotto gli sguardi benevoli degli Dei. Visitiamo Kathmandu, le piazze antiche, i templi a pagoda, la casa-tempio della Dea vivente, gli affollati bazar e le caotiche strade; la città medioevale di Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, Patan, città-museo all’aperto, Pashupatinath, il luogo più sacro per gli induisti e Boudanath, centro della cultura tibetana, con il maestoso stupa bianco.
Per finire, ti proponiamo una lettura da un grande pensatore dell'antichità: Seneca. Le sue parole giungono a noi ancora forti e intense, ugualmente valide per i suoi contemporanei e per tutti noi. Buona lettura!
Il tempo (Seneca)
Voi vivete come se doveste vivere sempre,
non pensate mai alla vostra fragilità,
non volete considerare quanto
del vostro tempo è già trascorso;
buttate via il tempo come se lo attingeste da una fonte inesauribile:
mentre, forse, quel giorno che voi regalate a una persona, ad un affare, è l’ultimo per voi.
Avete paura di tutto perché vi sapete mortali, ma tutto bramate, come se foste immortali.
Molte volte si sente dire:
“A cinquant’anni mi ritirerò a vita privata, coi sessanta abbandonerò ogni impegno”
Ma chi ti garantisce che vivrai ancora?
Come puoi essere sicuro
che tutto andrà nel modo previsto?
E poi non ti vergogni di riservare a te
solo gli avanzi della tua vita,
di dedicare al tuo equilibrio interiore
solo il tempo che ormai non può
essere impiegato per nessuna attività ?
E’ troppo tardi cominciare a vivere
quando ormai è ora di smettere.
Impegniamoci, solo in questo modo la vita sarà un bene;
altrimenti è solo un inerte attardarsi,
e vergognoso anche
se ci si attarda tra infamie e ignobili intenti.
Cerchiamo dunque che ogni momento ci appartenga:
ma non sarà possibile, se, prima, non cominceremo noi
ad appartenere a noi stessi.
C’è molta differenza tra il ritiro del saggio
e l’inerzia di chi se ne sta come in un sepolcro.
Preso nel vortice degli affari e degli impegni
ciascuno consuma la propria vita, sempre in ansia per quello che accadrà,
e annoiato di ciò che ha.
Chi invece dedica ogni attimo del suo tempo
alla propria crescita, chi dispone ogni giornata
come se fosse la vita intera,
non aspetta con speranza il domani né lo teme.
Mai abbastanza si potrà stupire
dell'ottusità della mente umana
di fronte a questo problema:
gli uomini non permettono che uno
occupi i loro poderi, e per la minima divergenza
su questioni di confini si infuriano e sono pronti
a colpire con sassi e armi; poi tranquillamente
lasciano che altri entrino nella loro vita, anzi sono loro stessi a introdurvi quelli
che a poco poco ne diventeranno i padroni.
E’ ben difficile trovare uno disposto a dividere
con altri il suo denaro:
ma la vita ciascuno la distribuisce
a centinaia di persone.
Tutti sono avari quando si tratta di tenersi
ben stretto il patrimonio, ma sono generosissimi nel buttare via il tempo:
e pensare che questa è l’unica cosa
di cui sarebbe molto decoroso essere avari.
I giorni migliori sfuggono, non c’è dubbio,
se ci si lascia travolgere da faccende
di ben poca importanza.
Così la vecchiaia sorprende gli uomini quando, nello spirito,
non sono ancora cresciuti,
e li coglie impreparati e inermi;
e ci si trovano dentro da un momento all’altro,
senza aspettarselo: non si rendevano conto
che la vecchiaia si avvicinava un po’ tutti i giorni.
Succede anche in viaggio: chi si lascia distrarre
da una piacevole conversazione o dalla lettura
di un libro o da un pensiero insistente
si accorge di essere già arrivato prima ancora di
rendersi conto che si sta avvicinando;
così pure questo viaggio della vita, ininterrotto e veloce,
che noi facciamo sempre con lo stesso passo da svegli e nel sonno, a chi è sempre affaccendato
si manifesta solo al suo termine.

Sono ancora disponibili alcuni posti (gli ultimi!) per il viaggio in Myanmar/Birmania. Se stai ancora tentennando... questo è il momento di telefonarci e di assicurarti il tuo viaggio in questo paese incantevole e affascinante. Riportiamo qui la presentazione della proposta, per i dettagli clicca qui.
Myanmar: la Terra delle Pagode d’oro: dal 13 al 25 ottobre 2012
Un Paese che da sempre attira viaggiatori e pellegrini per la ricchezza culturale, religiosa e paesaggistica, il senso dell’ospitalità e i villaggi senza tempo. Le numerose testimonianze del passato, gli abbaglianti stupa bianchi, i riflessi delle lamine d’oro delle statue, gli antichi templi nascosti nella vegetazione, conferiscono al Myanmar una particolare atmosfera avvolta nel silenzio delle pietre antiche.
Yangon, ex capitale, fonde, con l’eredità coloniale lasciata dagli inglesi, la modernità, lo splendore della Shwedagon pagoda adornata di smeraldi e di oro, le processioni dei monaci, le eleganti donne birmane, danno un sapore reale e immaginario del passato.
Il lago Inle, di rara bellezza, circondato da altipiani e dominato dalle montagne avvolte nella nebbia, con i villaggi costruiti su palafitte, Mandalay, antica capitale del regno, considerata il cuore culturale, ospita le principali pagode del Myanmar, Bagan, la più grande meraviglia del Paese, antica città abbandonata accoglie oltre 2000 templi e pagode sparsi nel silenzio della campagna, la navigazione del grande fiume Irrawaddy, permette di incontrare i villaggi autentici e di immergersi nell’atmosfera unica e affascinante di questo Paese: un itinerario ricco di storia per cogliere lo spirito di religiosità del popolo birmano.
in collaborazione con l'agenzia MantUnitour di Mantova
Vogliamo qui offrirti una piccola lettura che condividiamo e riteniamo importante diffondere:
“Fin qui, davanti alla questione della spiritualità, ho sempre finito per rifugiarmi nelle battute, tipo “ho meno senso spirituale di una rana”... adesso basta. Ora voglio rivendicare di essere profondamente spirituale proprio perché non mi muovo sul terreno e dentro i confini della spiritualità (e nello stesso tempo perché ho della materia una visione non piattamente materialista).
Perché se credete che alla spiritualità si arrivi seguendo il percorso spirituale ecco, no. Distanziarsi dalla realtà, dalla materia, dal corpo, dalle passioni, perimetra la spiritualità, non la espande.
Se separi la spiritualità da tutto questo, le fai un pessimo servizio: qualunque cosa che non abbracci la totalità della vita finisce per essere più povera. La spiritualità si realizza nella pienezza delle cose, nei progetti che ci portano ad evolvere, nei sensi e nel sesso, in tutte le spinte che potenziano la nostra relazione con la vita.
E' nel cerchio di fuoco della realtà, e' nelle appartenenze più fisiche e passionali, e' nel fare mondo tutto il giorno per tutti i giorni, che si e' davvero spirituali”
|
Stiamo cercando di raccogliere impressioni, commenti, vissuti di chi ha partecipato ai nostri corsi teorico-pratici di sensibilizzazione alla cultura dello sciamanesimo e ai nostri incontri pubblici in generale. Chiunque voglia mandarci un testo (breve o lungo, a vs scelta) può indirizzarlo a info@nepalese.it Vorremmo allestire una sezione del sito dedicata ai nostri amici che partecipano alle nostre attività, dai corsi ai viaggi culturali. Ti aspettiamo! |
Ancora pochissimi posti (2-3 per viaggio) sono disponibili per le due proposte "Il Nepal degli Dei e degli Sciamani" e "Mongolia, nella terra di Gengis Khan".
Non esitare! Se hai ancora qualche dubbio, contattaci al più presto e scegli l'avventura che più ti affascina (sono entrambe esperienze forti e indimenticabili).
Qui di seguito accenniamo alle presentazioni dei viaggi, sul sito www.nepalese.it troverai i programmi nei dettagli, e anche una galleria delle nostre immagini scattate nelle precedenti avventure:
partenza 4 agosto ritorno 17 agosto 2012

Un viaggio per fare un’esperienza diretta dello sciamanesimo, antica pratica spirituale che espande la coscienza e trascende i limiti della realtà ordinaria.
Accompagnati dal suono del tamburo e dai canti degli sciamani, conosciamo un Nepal misterioso, magico e nello stesso tempo reale. Incontriamo sciamani di differenti etnie (newari, chhetri, aryan e tibetani), assistiamo a rituali di guarigione sciamanica e partecipiamo ad un seminario teorico e pratico condotto dall’antropologo e sciamano Bhola Banstola.
Visitiamo i luoghi storico-religiosi di Kathmandu e della valle, gli antichi monumenti e le strade ricche di fascino, di colore e di profumi.
Trascorriamo 6 giorni a Bhaktapur, per incontrare un guaritore e per assaporare l’atmosfera medioevale della piccola cittadina, patrimonio dell’Unesco, che ha conservato intatto il fascino del passato e che lascia un ricordo indelebile.
Ci perdiamo fra i templi di Patan, citta’-museo all’aperto, assistiamo alle cremazioni sul sacro fiume Bagmati a Pashupatinath, il più importante luogo di culto dedicato a Shiva, circombuliamo il grande stupa buddista di Boudanath, centro della cultura tibetana e fra villaggi e risaie raggiungiamo Pokhara, rannicchiata ai piedi del gigantesco massiccio dell’Annapurna, dove incontriamo gli sciamani tibetani e ci rilassiamo sulle rive del lago.
dal 14 al 28 luglio 2012

Spazi immensi, silenzi quasi assordanti, cielo senza orizzonte: questi sono gli attori del grande palcoscenico della Mongolia, terra di nomadi, conquistatori, gente fiera, orgogliosa del proprio passato, libera come i cavalli che all'improvviso appaiono nella steppa, come i cammelli e le aquile, padrone del cielo.
La Terra diventa il cielo e viceversa, senza una linea di interruzione, solo uno scambio di colori, nella vastità dello spazio. La natura è aspra, affascinante, ancora incontaminata, i colori intensi: il verde della prateria, il giallo ocra delle dune, il blu cobalto dei laghi, il bianco delle gher, le tipiche tende in feltro di forma circolare. E ovunque la presenza di Gengis Khan, il Signore dei mongoli, che fondò il più vasto impero della storia.
Un viaggio fra storia e natura, che richiede spirito di adattamento per i trasferimenti a volte lunghi su strade non sempre asfaltate, per la sistemazione, comunque confortevole, nelle gher, semplici ma di grande fascino: i disagi sono largamente compensati dalla bellezza dei paesaggi, dagli incontri con i nomadi e dalle emozioni che questa Terra regala a chi sa ascoltare il silenzio.
Visitiamo la capitale Ulambaatar, il Museo di storia naturale che espone i dinosauri ritrovati nel deserto dei Gobi, il monastero buddista di Gandantechenling, il più grande del Paese, il Museo d'Inverno Khaan Bogd, l'ultimo sovrano della Mongolia, la grande piazza Sukhbaatar, il cuore della città, il monastero Museo di Choijin Lama, un gioiello storico e architettonico nascosto fra i palazzi. Ma è nella prateria e nella steppa che troviamo lo spirito della Mongolia.
Inizia il lungo spostamento nel deserto dei Gobi, dai paesaggi di indescrivile bellezza, con distese infinite di sabbia e rocce: visitiamo Baga Gazriin Chuluu, una grandiosa formazione di roccia granitica, Tsagaan Suvarga e le numerose pitture dell'età del bronzo, Bayanzag, nota come “vette infuocate e deserto dei dinosauri”, una falesia di arenaria rossa dove sono stati trovati splendidi resti di dinosauri. Camminiamo nella valle di Yol, conosciuta come “la valle delle aquile”, una gola stretta e rocciosa caratterizzata da ghiacciai e canyon.
Al quarto giorno di spostamenti raggiungiamo il cuore del deserto dei Gobi, le dune di khongor, “le dune che cantano”, dove la magia del deserto seduce. Lasciamo le dune e attraversiamo il deserto pietroso di Ongi, in uno scenario affascinante, dove l'ansa del fiume separa i due monasteri in rovina e le rive ombreggiate si sostituiscono al “mare” di sabbia. E' Karakhorum, l'antica capitale, dove si può immaginare la grandezza e lo splendore del regno di Gengis khan. Nel 1300 i Ming rasero al suolo la città e l'impero crollò. Ora rimangono le rovine che, tuttavia, rievocano potenza e magnificenza. Il monastero Erdene Zuu Khiid, costruito nel 1586 e racchiuso in un immenso complesso circondato dalle mura è considerato il più importante del paese.
Fra distese di lava e crateri vulcanici si estende il Parco Korgho, con un lago sulle cui rive pascolano gli yak e, prima di rientrare a Ulambataar, un'ultima sosta al lago di Ugii, un bellissimo posto per osservare uccelli e fiori selvatici.
vieni a vedere le immagini dei nostri viaggi!
organizzazione viaggi in collaborazione con l'agenzia MantUnitour di Mantova
Cari amici, la pasqua è alle porte e vi porgiamo i nostri caldi auguri per festività serene e felici.
E se state pensando alla vostra futura estate, , o desiderate progettarla con noi, vi proponiamo uno dei nostri itinerari (a cui siamo molto legati, viste le mete). Stiamo completando i primi gruppi per i prossimi mesi, quindi vi invitiamo a rifletterci ed eventualmente a contattarci per chiarimenti, informazioni, consigli. Sul nostro sito troverete come sempre la proposta completa dei nostri viaggi per il 2012.
A presto e ancora auguri!
Mimi & Bhola

Un viaggio per fare un’esperienza diretta dello sciamanesimo, antica pratica spirituale che espande la coscienza e trascende i limiti della realtà ordinaria.
Accompagnati dal suono del tamburo e dai canti degli sciamani, conosciamo un Nepal misterioso, magico e nello stesso tempo reale. Incontriamo sciamani di differenti etnie (newari, chhetri, aryan e tibetani), assistiamo a rituali di guarigione sciamanica e partecipiamo ad un seminario teorico e pratico condotto dall’antropologo e sciamano Bhola Banstola.
Visitiamo i luoghi storico-religiosi di Kathmandu e della valle, gli antichi monumenti e le strade ricche di fascino, di colore e di profumi.
Trascorriamo 6 giorni a Bhaktapur, per incontrare un guaritore e per assaporare l’atmosfera medioevale della piccola cittadina, patrimonio dell’Unesco, che ha conservato intatto il fascino del passato e che lascia un ricordo indelebile.
Ci perdiamo fra i templi di Patan, citta’-museo all’aperto, assistiamo alle cremazioni sul sacro fiume Bagmati a Pashupatinath, il più importante luogo di culto dedicato a Shiva, circombuliamo il grande stupa buddista di Boudanath, centro della cultura tibetana e fra villaggi e risaie raggiungiamo Pokhara, rannicchiata ai piedi del gigantesco massiccio dell’Annapurna, dove incontriamo gli sciamani tibetani e ci rilassiamo sulle rive del lago.
l'itinerario

4 agosto Partenza da Milano.
5 Arrivo all’aeroporto di Kathmandu, dopo aver sbrigato le formalita’ doganali, incontro con le guide e immediato trasferimento con bus privato a Bhaktapur, (16 km). Sistemazione in camera nella Bhadgaon guesthouse. Pranzo libero. Cena di benvenuto.
6 Dopo colazione, conferenza introduttiva sullo sciamanesimo e sull’iconografia induista e buddista. Visita della piccola città, Patrimonio dell’Unesco, dai maestosi templi e dalle piazze antiche, dove le attività quotidiane seguono antichi ritmi e il suono delle campane dei templi fa da sottofondo allo scorrere del tempo.Pranzo libero. Cena e pernottamento nella guesthouse.
7 Dopo colazione inizia il corso teorico e pratico sullo sciamanesimo, un’antica pratica spirituale che fonde l’antica saggezza con le aspirazioni della vita contemporanea per espandere la coscienza e trascendere i limiti della realta’ ordinaria, la cui pratica indirizza la persona su un sentiero di crescente consapevolezza. Pranzo libero. Cena e pernottamento nella guesthouse.
8 Dopo colazione incontriamo, se disponibile, un guaritore per una cerimonia sciamanica. Rientro a Bhaktapur, pranzo libero e tempo a disposizione. Cena e pernottamento nella guesthouse.
9 Il programma della giornata prevede attività diverse in base alle esigenze: ritorno dal guaritore, se lo richiede, e visita di Patan, la “città della bellezza”, antica capitale dove la maestria degli artisti ha raggiunto l’apice. Camminiamo fra i templi, visitiamo il Tempio d’Oro, le piazze antiche. Pranzo libero. Ritorno a Bhaktapur. Cena e pernottamento nella guesthouse.
10 Dopo colazione partenza con bus privato per raggiungere Pokhara, 240 km di strada, non sempre asfaltata, fra risaie e villaggi, costeggiando l'impetuoso fiume Trisuli. Pranzo libero durante il trasferimento e arrivo a Pokhara nel tardo pomeriggio. Sistemazione in camera all’ hotel Trek-o-tel e cena.
11 Dopo colazione incontriamo al campo profughi gli sciamani tibetani per una cerimonia sciamanica. Rientro a Pokhara. Pranzo libero tempo a disposizione. Cena e pernottamento in hotel.
12 Dopo colazione passeggiata sul lungolago e giro in barca per visitare il tempio sull'isola, meta di pellegrinaggio. Pranzo libero e tempo a disposizione .Cena e pernottamento in hotel.
13 Dopo colazione inizia il viaggio di ritorno e nel tardo pomeriggio raggiungiamo Kathmandu. Sistemazione in camera all’hotel Malla. Cena e pernottamento.
14 Dopo colazione, a piedi raggiungiamo il centro storico-religioso di Kathmandu, camminando tra strade affollate, mercati colorati e profumati. Visitiamo i maestosi templi della Durbar Square (la piazza del Palazzo reale), la Casa tempio della Kumari, Dea bambina vivente, ci confondiamo con l’animata folla e i pellegrini, per assaporare l'atmosfera di questa bella città, in forte bilico tra passato e presente che, tuttavia, mantiene il fascino asiatico. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel.
15 Dopo colazione escursione con il bus privato a Pashupatinath, sulle rive del sacro fiume Bagmati, il principale tempio shivaita del Nepal e luogo delle cremazioni. Chi lo desidera può incontrare la sciamana Gouri Devi. Proseguimento per Boudanath, centro della cultura tibetana. Insieme ai pellegrini e ai monaci circombuliamo l’antico “stupa” sotto gli occhi benevoli di Buddha. Pranzo libero e rientro a kathmandu. Cena e pernottamento in hotel.
16 Dopo colazione escursione allo “stupa” di Swayambunath che raggiungiamo su una lunga scalinata tra le scimmie e le bandiere di preghiera. Rientro a Kathmandu e pranzo libero. Tempo a disposizione per preparare i bagagli e per l'ultimo shopping. Cena e pernottamento in hotel.
17 Trasferimento all'aeroporto e imbarco. In serata arrivo a Milano

La quota comprende:
La quota non comprende:
ALBERGHI
a Kathmandu HOTEL MALLA
a Pokhara HOTEL TREK-O -TEL
a Bhaktapur BHADGAON GUEST HOUSE
* si consiglia la compagnia aerea JET AIRWAYs
9W 141Y 04AUG MXPDEL*SS1 2220 0925 05AUG
9W7055Y 05AUG DELKTM*SS1 1200 1345 /DC9W /
OPERATED BY JET LITE
9W 263Y 17 AUG KTMDEL*SS1 0930 1100 /DC9W /
9W 142Y 17 AUG DELMXP*SS1 1230 1800 /DC9W /
Riferimento organizzativo:
Marco Visini
MantUnitour & Partytour
+390376357324 PH
+390376357360 FX
www.mantunitour.it
Un Paese che da sempre attira viaggiatori e pellegrini per la ricchezza culturale, religiosa e paesaggistica, il senso dell’ospitalità e i villaggi senza tempo. Le numerose testimonianze del passato, gli abbaglianti stupa bianchi, i riflessi delle lamine d’oro delle statue, gli antichi templi nascosti nella vegetazione, conferiscono al Myanmar una particolare atmosfera avvolta nel silenzio delle pietre antiche.
Yangon, ex capitale, fonde, con l’eredità coloniale lasciata dagli inglesi, la modernità, lo splendore della Shwedagon pagoda adornata di smeraldi e di oro, le processioni dei monaci, le eleganti donne birmane, danno un sapore reale e immaginario del passato.
Il lago Inle, di rara bellezza, circondato da altipiani e dominato dalle montagne avvolte nella nebbia, con i villaggi costruiti su palafitte, Mandalay, antica capitale del regno, considerata il cuore culturale, ospita le principali pagode del Myanmar, Bagan, la più grande meraviglia del Paese, antica città abbandonata accoglie oltre 2000 templi e pagode sparsi nel silenzio della campagna, la navigazione del grande fiume Irrawaddy, permette di incontrare i villaggi autentici e di immergersi nell’atmosfera unica e affascinante di questo Paese: un itinerario ricco di storia per cogliere lo spirito di religiosità del popolo birmano.
13 ottobre Ritrovo dei sigg. partecipanti all'aeroporto Malpensa e imbarco alle ore 14.05. Pasti e pernottamento a bordo.
14 Arrivo all'aeroporto di Bangkok alle ore 05,55 e immediata coincidenza per Yangon. Arrivo alle ore 08,50. Dopo aver sbrigato le formalità doganali, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Le camere sono disponibili alle ore 13.
Yangon, grande città trafficata, è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili, anche quello coloniale inglese. Ma è la Shwedagon pagoda, chiamata anche “la montagna d'oro”, visibile da ogni parte della città che attira pellegrini e viaggiatori, per immergersi nell'atmosfera pregna di misticismo e di preghiera. Pranzo libero. Assistiamo alla luce del tramonto che illumina la pagoda ricoperta da tonnellate di oro e pietre preziose. Cena e pernottamento in hotel.
15 Prima colazione in hotel, trasferimento con mezzo privato per Bago, fondata nel 573 da due principi Mon. Distrutta nel 1757, conserva alcuni importanti monumenti, tra cui la famosa statua del Buddha disteso lunga 55 metri e alta 19. Visitiamo il mercato locale e in serata ritorno a Yangon. Pensione completa e pernottamento in hotel.
16 Prima colazione in hotel e trasferimento all'aeroporto. Imbarco e con un breve volo raggiungiamo Heho, da dove proseguiamo con automezzo privato per il villaggio di Pindaya, famoso per le grotte sacre ai buddisti. Conosciute da più di 2000 anni, contengono più di 9000 statue di Buddha, fatte di diversi materiali. Pensione completa e pernottamento in hotel.
17 Prima colazione in hotel e trasferimento con mezzo privato per il lago Inle, uno specchio d'acqua poco profondo, lungo circa 20 chilometri. Pensione completa e pernottamento in hotel.
18 Prima colazione in hotel. Ci immergiamo nell'atmosfera calma e rilassante del lago, circondato da colline, abitato dalla popolazione di entia Intha, che vive in palafitte. La vita di questa popolazione si svolge interamente sull'acqua: visitiamo i villaggi, gli orti e i giardini galleggianti, il monastero Nga Pha Kyaung e osserviamo i pescatori che remano con una gamba, secondo una tradizione antica locale e i villaggi tradizionali di tessitori. Pensione completa e pernottamento in hotel.
19 Prima colazione in hotel. Trasferimento all'aeroporto di Heho. Imbarco sul breve volo per Mandalay, capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale. Arrivo a Mandalay e visita al Tempio di Mahamuni con la preziosa statua del Buddha ricoperta dallo strato d’oro, irriconoscibile per lo spesso strato di foglie d'oro che da sempre i birmani applicano. Assistiamo al lavoro di abili artigiani che ricavano le sottili foglie d'oro e scolpiscono la pietra. Pensione completa e pernottamento in hotel.
20 Prima colazione in hotel. Visitiamo le antiche capitali: Amarapura dove nel monastero di Mahagandaryon potremo assistere ad alcuni momenti di vita monastica. Nelle vicinanze c’è il ponte U Bein, la vera “attrazione” della zona, costruito sul lago Taungthaman. Da circa due secoli la struttura lunga oltre 1 km, la più lunga al mondo in legno di tek, consente il transito da una parte all’altra. Continuiamo poi alla volta di Ava, un tempo capitale di vari regni birmani per quasi 400 anni, ed ora piccolo villaggio. A bordo di calessi locali visitiamo il suggestivo Monastero Bargayar realizzato circa 200 anni fa in legno di tek (tra i più interessanti monasteri di tutto il paese), la vecchia torre di guardia pendente, e il monastero di Maenu Ok Kyaung. Proseguiremo alla volta di Sagaing, a circa 20 km da Mandalay, attraversando una campagna molto gradevole. Pensione completa e pernottamento in albergo.
21 Prima colazione in hotel e trasferimento al porto, dove prendiamo la barca che, navigando sul Fiume Irrawaddy , permette di ammirare lo splendido paesaggio fluviale e la vita lungo gli argini. In serata arrivo a Bagan. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere. Pensione completa e pernottamento in hotel.
22- 23 Due giorni completi a Bagan, per visitare, con calma, una delle località più affascinanti di tutta l' Asia, un'incredibile area archeologica che si estende per 40 kmq, disseminata di pagode e templi costruiti nel corso dei secoli. Assistiamo al tramonto dorato presso un tempio, per ammirare il panorama e il fiume, avvolti in una leggera nebbia. Pensione completa e pernottamenti in hotel.
24 Prima colazione in hotel e In mattinata trasferimento all'aeroporto di Bagan e con un breve volo raggiungiamo Yangon. Continua la visita ai monumenti significativi della città e al mercato Boyoke per l'ultimo shopping. Pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio trasferimento all'aeroporto e alle ore 19,45 imbarco sul volo di linea. Arrivo all'aeroporto di Bangkok alle ore 21,40.
25 Alle ore 00,40 imbarco sul volo per l'Italia. Cena e pernottamento a bordo. Arrivo alle ore 07,45 all'aeroporto Malpensa e fine del viaggio.

LA QUOTA COMPRENDE:
LA QUOTA NON COMPRENDE
ALBERGHI:
PIANO DI VOLO
1 TG 941Y 13OCT 6 MXPBKK SS1 1405 0555 14OCT
2 TG 303Y 14OCT 7 BKKRGN SS1 0755 0850
3 TG 306Y 24OCT 3 RGNBKK SS1 1945 2140
4 TG 940Y 25OCT 4 BKKMXP SS1 0040 0735
RIFERIMENTO ORGANIZZATIVO/GESTIONALE
Marco Visini
MantUnitour & Partytour
+390376357324 PH
+390376357360 FX
www.mantunitour.it
Partenza 18 agosto Ritorno 2 settembre 2012in collaborazione con l'agenzia MantUnitour di Mantova
Dalle verdi risaie del Nepal agli spazi immensi e assolati del Tibet, dai templi a pagoda nepalesi ai maestosi complessi monastici tibetani: un viaggio per conoscere due Paesi differenti tra loro eppure uniti dal forte senso della spiritualità, dove l’architettura degli uomini si confonde con l’architettura della Natura. Visitiamo Kathmandu, affascinante capitale in bilico fra il passato e il presente, con i templi a pagoda e il coloratissimo e affollato bazar.
Raggiungiamo in volo il Tibet e percorriamo la valle dello Yarlung, da cui nascono tutte le leggende sulle origini del popolo tibetano, costeggiamo il sacro fiume Bramaputra e arriviamo a Lhasa, per visitare il maestoso Potala, il Jokhang, fulcro della città che ospita la statua più venerata di tutto il Tibet e i grandi complessi monastici di Drepung e Sera.
Percorriamo l’altopiano tibetano attraversando i passi ad alta quota, per arrivare ai luoghi più significativi del buddismo: Gyantse. Xigatse e Sakya. Con una comoda strada raggiungiamo il campo base dell’Everest a 5250 metri dove, se il tempo e’ favorevole, la Montagna sacra appare come un miraggio con i ghiacciai illuminati.
E dopo gli spazi desertici tibetani rientriamo in Nepal, fra foreste e cascate, per camminare tra i templi di Bhaktapur, patrimonio dell’Unesco, dall’atmosfera medioevale, con imponenti templi e strade antiche, Pashupatinath, luogo sacro delle cremazioni e Boudanath, centro della cultura tibetana.

18 agosto Ritrovo in aeroporto Malpensa e imbarco con volo di linea Jet airways. Cambio aeromobile a Delhi. Pernottamento e pasti a bordo.
19 Arrivo a Kathmandu alle 13.45 (ora locale). Trasferimento e sistemazione iall’Hotel Malla nel quartiere turistico Thamel. Pranzo libero. Passeggiata nel quartiere e nel mercato. Cena e Pernottamento in hotel.
20 Colazione in hotel. Visita del centro storico di Kathmandu: Durbar Square, la casa- tempio della Dea vivente, i templi di Shiva e Vishnu e le piazze che costituiscono il cuore della città vecchia. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel.
21 Colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto e imbarco sul volo di linea China South-West Airlines per Lhasa.1ora di volo, sorvolando l’Himalaya e atterriamo all’aeroporto di Gongkar. Dopo aver sbrigato le formalità doganali, incontriamo la guida tibetana e con il bus privato raggiungiamo Lhasa. Trasferimento in hotel. Pranzo libero e tempo a disposizione per il riposo e l’acclimatazione. Cena e pernottamento in hotel.
22-23-24 Tre giorni dedicati alla visita di Lhasa e dintorni: il complesso monastico di Drepung, fondato nel 1416, era una delle più famose università di Lhasa, quello di Sera dove assistiamo ai dibattiti nel cortile, il Potala, il monumento sacro per eccellenza di Lhasa, costruito dal quinto Dalai Lama tra il 1645 e il 1693, è una fortezza con più di mille stanze, ex residenza dei Dalai Lama ora trasformata in museo, l’antico tempio Jokhang del 7°secolo la cattedrale di Lhasa costruita nel 7° secolo, ospita la statua di Jowo, la più antica e venerata di tutto il Tibet, il mercato Barkor che visitiamo insieme al flusso di pellegrini, e la città nuova, con ampie strade e negozi. Pranzi e cene libere. Pernottamento in hotel.
25 Colazione in hotel. Con le jeep attraversiamo i passi Karo La (m.5010), passo spettacolare incassato tra 2 ghiacciai e Khamba La (m 4794) ,costeggiamo il lago Yamdruk Tso dalle acque turchesi, uno dei 4 laghi sacri del Tibet, il fiume sacro Bramaputra. Pranzo libero. In un paesaggio arido, ma affascinante, raggiungiamo Gyantse (m 3950) che, sebbene abbia sofferto solo recentemente di una moderna espansione, ha mantenuto intatto il suo fascino. Cena libera e pernottamento in hotel.
26 Colazione in hotel. Visitiamo il monastero di Pelkor, costruito nel 1418 che conserva dipinti e statue originali dell’epoca. Visitiamo l’adiacente stupa Kumbum, costruito nel 1427, rimasto intatto durante la distruzione della rivoluzione culturale. Kumbum significa “che contiene 100000 immagini” dipinte da artisti nepalesi del 15esimo secolo. In un percorso a spirale visitiamo le piccole cappelle che contengono immagini e statue di divinità del pantheon buddista tantrico, ora benevoli, ora irate, per arrivare alla cupola d’oro con gli occhi di Buddha che guardano compassionevoli nelle 4 direzioni. Dopo il pranzo libero trasferimento a Xigatse (m3900) lungo una facile strada asfaltata fra campi coltivati (90 km). Visita al monastero di Tashilhumpu, fondato nel 1447, sede del Panchen Lama, incarnazione del Buddha Amitaba. Cena libera e pernottamento in hotel.
27 Colazione in hotel. Trasferimento per Sakya. Visitiamo il monastero fondato nel 1268 della scuola Sakyapa, cinto da spesse mura difensive e della campagna circostante punteggiata da piccoli ma suggestivi monasteri. Pranzo libero. Proseguiamo in un paesaggio affascinante e raggiungiamo Xegar. Cena libera e pernottamento in hotel.
28 Partenza al mattino presto in jeep La strada, tortuosa, si snoda fino al valico di Pang-La (m 5120), segnato dalle bandiere di preghiera e da dove,nelle giornate limpide, si gode uno splendido paesaggio sulla catena himalayana: Makalu, Lhotse, Everest, Cho Oyu. Raggiungiamo il monastero di Rongphuk, principale centro buddista della valle, fondato nel 1902 che, ad un’altitudine di 4980 metri, è considerato il più alto monastero del mondo. Pranzo libero. Con il trasèporto del Parco nazionale raggiungiamo il campo base del Chomolongma (M.Everest) a 5250 metri. L’aria rarefatta e le bandierine di preghiera contribuiscono a trasmetterci una sensazione indescrivibile. Lasciamo il campo base e attraversiamo una valle di una bellezza incredibile, le jeep dovranno guadare parecchi torrenti, a volte la pista scompare e i nomadi osservano il passaggio rumoroso delle jeep che spezza un silenzio antico. Cena libera Pernottamento a Tingri.
29 Al mattino presto, dopo colazione, iniziamo il lungo ritorno verso il Nepal. Superiamo l’ultimo passo a 5200 metri, appendiamo le bandiere di preghiera per ringraziare gli spiriti e iniziamo la discesa che ci porta a Zaghmu, città di frontiera. Dopo aver sbrigato le formalità
doganali, attraversiamo a piedi il Ponte dell’Amicizia ed entriamo in Nepal. Lasciamo il paesaggio arido ed affascinante del Tibet e ritroviamo cascate, fiumi impetuosi, foreste e risaie. Pranzo libero. Con l'autobus privato raggiungiamo Bhaktapur . Cena e pernottamento alla Bhadgaon guest house.
30 Colazione nella guest house e visita di Bhaktapur “la città dei devoti”, patrimonio dell’Unesco che ha conservato intatto il fascino medioevale. Visitiamo il quartiere dei vasai, i maestosi templi, le piazze antiche, assistiamo alle preghiere dei devoti nei templi, in un’atmosfera difficile da dimenticare. Pranzo libero. Cena e pernottamento nella guest house.
31 Dopo colazione spostamento a Pashupatinath, luogo sacro sul fiume Bagnati dove assistiamo, se possibile, alle cremazioni. Proseguimento per Boudanath, centro della cultura tibetana, insieme ai pellegrini circombuliamo il grande stupa sotto gli occhi compassionevoli di Buddha. Pranzo a Boudanath. Pranzo libero Rientro a kathmandu. Cena e pernottamento in hotel.
1 settembre Giornata a disposizione per gli ultimi acquisti, per ritornare in centro e per preparare i bagagli. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel.
2 Trasferimento all’aeroporto e imbarco alle ore 9,30 per New Delhi. Cambio aeromobile e imbarco sul volo per Milano. Arrivo all’aeroporto Malpensa alle h 18 e fine del viaggio.

Costo del pacchetto Nepal-Tibet escluso il volo da e per l’Italia (da definire)
La quota comprende
La quota non comprende
Riceviamo questa comunicazione da Greenpeace, e per l'importanza che riveste ci sentiamo di diffonderla a voi:
Per fare la carta di molte grandi multinazionali potrebbero essere stati abbattuti alberi appartenenti a una specie in via d'estinzione. Grazie a una lunga indagine sotto copertura, nel cuore della foresta indonesiana, abbiamo scoperto, infatti, il nuovo crimine di Asia Pulp and Paper (APP), uno dei più importanti produttori di carta al mondo: utilizza tronchi di ramino, un albero protetto da un trattato internazionale come il CITES, che ne proibisce il taglio e il commercio.
In Indonesia, il ramino viene sfruttato nonostante il governo del Paese lo consideri un crimine dal 2001. Le motoseghe di APP stanno minacciando un habitat vitale non solo per il ramino ma anche per le ultime 400 tigri di Sumatra ancora esistenti in natura.
Sono tantissime le aziende che, comprando o distribuendo prodotti di APP, sono implicate nello scandalo del legno illegale. Ecco le più importanti sul mercato: Xerox,Walmart, Mondi, Countdown, Danone, Collins Debden, Acer, Barnes&Noble, Parragon e Constable & Robinson.
Tu puoi fare qualcosa per fermare questo crimine forestale. Scrivi subito ai direttori di queste multinazionali e chiedigli di interrompere i rapporti con Asia Pulp & Paper.
Aiutaci a fermare la partita a ramino di AP. Fermiamo il suo nuovo gioco all'estinzione.
Chiara Campione
Responsabile campagna Foreste
Cliccando sulla foto del bimbo potrai visualizzare tutte le nostre proposte di viaggio 2012.
Prossimamente pubblicheremo su www.nepalese.it anche i relativi dettagli (programma, itinerari, costi).
Per ricevere subito ulteriori informazioni, non esitare a contattare Mariarosa e Bhola:

auguri a tutti voi!
In questo momento siamo molto, molto lontani (Malaysia), ma questo non ci impedisce di inviarvi i nostri più caldi auguri per radiose feste natalizie, sperando che l'anno nuovo vi porti tante cose belle e - perché no - la realizzazione di qualche vostro sogno.
Soprattutto la nostra speranza è che aumenti serenità e pace sul nostro pianeta.
Nell'attesa di potervi riabbracciare nei prossimi mesi, al nostro ritorno, vi segnaliamo a questo proposito le prime date dei corsi 2012 che proporremo in Italia. Sul nostro sito www.nepalese.it potrete accedere al calendario dei nostri incontri, che prossimamente aggiorneremo e completeremo.
A presto!
Bhola & Mimi
"Il cielo si schiarisce quando siamo in movimento e si oscura quando ci fermiamo, come se fossimo vittime di una maledizione, o colpevoli di un torto dimenticato che dobbiamo ripagare".
da Pedalando Verso Est, di Luca De Giglio Luca & Fausto Rovere

Cari amici
anche quest'anno si avvicina per noi la partenza per le annuali avventure asiatiche in compagnia dei tanti appassionati che si uniscono a noi sugli affascinanti sentieri orientali.
Bhola sta in questi giorni affrontando la sua tournée statunitense, prima della partenza per l'Asia a fine giugno.
Alcune delle iscrizioni ai nostri viaggi sono ancora aperte, quindi se qualcuno è tuttora incerto può contattarci al numero in fondo a questa mail: le mete ancora disponibili sono Laos & Cambogia e Vietnam.
Un abbraccio a tutti voi e tanti auguri per una splendida estate!
Bhola & Mimi